Il marketing si respira.
Questo spazio è dedicato all’olfatto. Il marketing ha sottostimato l’olfatto rispetto agli altri sensi, probabilmente per le limitate conoscenze e per l’assenza di adeguati supporti tecnologici. Solo le aziende produttrici di profumi, cosmetici e detersivi consideravano gli odori nelle loro strategie per influenzare i consumatori, in quanto gli stessi erano parte integrante della loro offerta. Le altre aziende, invece, erano indifferenti a questo aspetto, anzi, cercavano di neutralizzare qualsiasi odore, per il timore di non soddisfare i gusti della clientela. Oggi invece stiamo assistendo a un’inversione di tendenza da parte degli addetti ai lavori. Il marketing olfattivo si va sempre più diffondendo, dalla produzione ai servizi, dal settore distributivo a quello dell’entertainment.
Il Marketing Olfattivo
Uno degli strumenti del marketing esperenziale di: Ilaria Cardini
Cosa può spingere il consumatore a decidere di acquistare un prodotto piuttosto che un altro nella attuale congiuntura storica, segnata da mercati maturi, saturi, affollati da prodotti praticamente identici?>>